8 spezie indiane benefiche per personalizzare le tue ricette

21 Gennaio 2020 – Guida agli ingredienti – No Comments

Sono entrate prepotentemente nelle nostre credenze e aromatizzano i nostri piatti facendoci fare meravigliosi viaggi sensoriali comodamente seduti a tavola. Di cosa stiamo parlando? Delle spezie indiane, esplosioni di gusto dalle proprietà benefiche che arricchiscono le nostre pietanze rendendole più stuzzicanti e appetitose.

Tra le tante spezie, quelle indiane sono entrate a far parte della nostra quotidianità, ma siamo proprio sicuri di sapere quali siano? Tranquilli, ci pensiamo noi a illuminarti sullo sconfinato mondo delle spezie indiane e sulle loro proprietà e usi in cucina.

 Quali sono le spezie indiane

Abbiamo stilato un elenco delle spezie indiane più usate e conosciute:

  • Pepe nero
  • Curcuma
  • Cardamomo
  • Curry
  • Zenzero
  • Zafferano
  • Cannella
  • Coriandolo

Le proprietà benefiche delle spezie indiane

Il pepe nero

Il pepe nero è una delle spezie più usate nella cucina italiana, tanto da averla adottata come una spezia nostrana. È utile sapere, invece, che il pepe nero è originario dell’India, dove è conosciuto per le sue numerose proprietà. Questa spezia indiana è ottima per facilitare la digestione, in quanto agisce sulla stimolazione dei succhi gastrici e sull’assorbimento dei nutrienti. Inoltre, grazie alle sue capacità di stimolazione della termogenesi, è ottimo per chi è a dieta e per chi ha problemi di obesità. Per non parlare delle sue proprietà antisettiche ed espettoranti, è utilissimo nella stagione invernale. Insomma, il pepe nero è una spezia preziosissima per il nostro benessere fisico, tanto che è conosciuto in India come “l’oro nero”.

La curcuma

La curcuma è un vero e proprio tesoro per il nostro organismo date le qualità incredibili che questa spezia dal colore giallo acceso contiene. Questa spezia è una fonte di sostanze antiossidanti che giocano in simbiosi tra loro. Le sue qualità portentose interagiscono insieme, non solo per combattere gli stati infiammatori più banali e comuni, ma anche nella prevenzione di alcuni tumori come quello del colon e del seno. 

Il cardamomo

Quando siamo alle prese con il raffreddore e i malanni invernali, il cardamomo, con le sue qualità espettoranti, può venire in nostro soccorso. Ma non solo, questa spezia indiana è utile anche in caso di emorroidi, problemi al sistema urinario e per l’intestino irritabile. 

Il curry

Il curry è un insieme di spezie dalle molteplici qualità, infatti ne contiene tante quante le spezie che lo compongono. Come la curcuma, anche il curry ha proprietà antinfiammatorie (essendo composto in percentuale maggiore da essa). Grazie alla presenza dello zenzero, il curry può porre rimedio ai fastidiosi stati di nausea e vomito.

La presenza dei chiodi di garofano, invece, rende il curry un’alleato dei nostri denti. Le sue qualità disinfettanti, infatti, sono in grado di curare le infiammazioni del cavo orale. Il curry protegge dalle malattie cardiovascolari e, udite udite, è perfetto per chi vuole perdere peso. Integrare il curry nel proprio regime alimentare è un’ottima scelta, in quanto aumenta la temperatura corporea grazie alla presenza dello zenzero e del peperoncino. Anche la cannella contribuisce al mantenimento della linea, poichè agisce sul senso di sazietà e regola gli zuccheri nel sangue, evitando il picco glicemico.

Lo zenzero

Le qualità dello zenzero sono note. Chi di noi non ha mai fatto una tisana allo zenzero per contrastare il senso di nausea o liberare le vie respiratorie? Ma forse non tutti conoscono le sue capacità di ridurre le complicanze dovute al diabete. Secondo uno studio iraniano, assumere quotidianamente due grammi di zenzero aiuterebbe a contrastare questo problema. Inoltre, alcuni studiosi stanno analizzando l’azione antiossidante dello zenzero per applicarlo nella cura e prevenzione degli stati psicodegenarativi.

Lo zafferano    

Tra le numerose peculiarità dello zafferano troviamo la capacità di agire sugli stati depressivi. Secondo uno studio del 2015, le persone affette da depressione moderata, a cui sono stati somministrati 30 mg di zafferano, avrebbero trovato un giovamento nella cura dei sintomi come se avessero preso il Prozac. Lo zafferano ha anche la capacità di contrastare l’attività dei radicali liberi e, di conseguenza, di prevenire i danni dovuti alla loro degenerazione quali tumori e infiammazioni.

Per le donne, da non sottovalutare è il potere dello zafferano nell’alleviare i sintomi della fase premestruale. In uno studio condotto su un campione di donne tra i 20 e i 45 anni, è stato riscontrato come 15 mg di zafferano, presi due volte al giorno, siano utili per combattere i sintomi della sindrome premestruale

La cannella

Come abbiamo anticipato prima, la cannella è consigliata nelle diete dimagranti e a chiunque voglia seguire un regime alimentare sano grazie alla sua capacità di regolare gli zuccheri nel sangue, ma anche i trigliceridid e il colesterolo LDL, cioè quello cattivo. Per il suo alto contenuto di fibre, favorisce il transito intestinale. Come se non bastasse, tra le tante qualità, la cannella è un aiuto naturale contro l’infertilità. Alcuni studi hanno attestato che la cannella, grazie al contenuto di cinnamaldeide, contribuisce a diminuire i livelli di testosterone nella donna, a favore del progesterone, ormone fondamentale per la procreazione.

Il coriandolo 

In ultimo, parliamo delle proprietà benefiche del coriandolo. Questa spezia somiglia molto al prezzemolo, ma all’assaggio è facile riconoscerne le differenze. Le proprietà benefiche del coriandolo sono diverse: è un ottimo tonico contro la stanchezza e la spossatezza, funge da digestivo, assorbe i gas intestinali, è un antibiotico naturale. Ma il coriandolo ha una caratteristica benefica in particolare, quella di catturare e rimuovere il mercurio presente nel nostro organismo. Se accompagnato dall’alga clorella, il coriandolo risulta ancora più efficace.

Spezie indiane in cucina: ecco alcuni semplici modi per usarle

È superfluo darti dei consigli su come usare il pepe nero, ma possiamo indirizzarti verso la riscoperta di una ricetta antica, tipica del sud Italia, ma nata durante la presenza degli arabi in Sicilia: l’insalata di arance. Cosa c’è di meglio, in inverno, di fare il pieno di vitamina C con un piatto gustosissimo e facile? Il trucco sta nel saper ben dosare il pepe con il sale e l’olio per preparare un pinzimonio che avvolga le arance e accompagni l’agro e il dolce dell’agrume nella danza dei sapori. Un pizzico di pepe nero è quello che ci vuole per contrastare il sapore fruttato del piatto.

Scommettiamo, invece, che in pochi conoscono il golden milk, un latte dorato il cui colore è dato dalla curcuma. Anche qui ritorna il pepe nero che viene aggiunto al latte di cocco insieme alla curcuma, al miele, alla vaniglia e alla cannella. Una fonte di energia tutta da bere!

Che ne dici di provare il cardamomo in una ricetta italianissima? Allora prova il tiramisù al cardamomo, basta lasciare in infusione la spezia nel caffè mentre ti dedichi alla preparazione del resto degli ingredenti e il gioco è fatto! Il caffè prenderà un aroma accattivante e, di conseguenza, anche il tuo tiramisù alternativo.

E se alla romanissima carbonara dessi un tocco indiano, che ne dici? Perchè non provare a rendere questo piatto diverso con l’aggiunta del curry? È molto facile, basta far tostare un cucchiaino di curry insieme al guanciale, il resto lo sai già!

Lo zenzero con il pesce sta molto bene ed è facile abbinarlo. Lo si può mettere tagliato finemente nella padella a soffriggere insieme all’olio, oppure si può usare a freddo come condimento, basta lasciare lo zenzero un po’ di minuti nell’olio che condirà il pesce e con poche mosse avrete un piatto semplice, ma rinnovato nel gusto.

Un consiglio per la prossima pastiera: aggiungi in infusione al latte dove hai messo il grano, anche dei pistilli di zafferano. Daranno al classico dolce pasquale un’aroma delicato ma sfizioso.

Che ne dici di un dolce con la cannella che non sia il solito strudel? Anche il cioccolato, infatti, si abbina bene con questa spezia, quindi perchè non fare dei tartufini alla cannella? Basta aggiungere al cacao, nel quale panare i dolcetti, anche della cannella in polvere.

Terminiamo questa carrellata di consigli su come usare le spezie indiane con una ricetta fresca aromatizzata al coriandolo. Un’insalata di gamberi, avocado e coriandolo: un piatto sano, ideale anche da portare in ufficio, in sostituzione a un pasto frugale e pieno di calorie. 

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